Il
Cilindro
Commedia, Italia, 1965
Personaggi ed interpreti: Eduardo De Filippo (Augusto), Monica
Vitti (Rita), Ferruccio De Ceresa (Attilio), Luca De Filippo
(Rodolfo), Vincenzo Salemme (Antonio).
Con
la rappresentazione de "Il cilindro", commedia del
1965, Eduardo vuole farci capire che, nel periodo del dopoguerra,
le famiglie sopravvissute al disastro erano pronte a qualsiasi
cosa pur di guadagnare. Ed infatti, vediamo una stupenda donna
(Rita - Monica Vitti) che, coperta da pochi veli e con profumi
e borotalchi particolari, attirava verso di se' qualsiasi uomo
che passava di la' per il preciso scopo di guadagnare dei soldi
ed...uno di questi uomini, anzi, proprio il primo a cadere nella
sua rete ammaliatrice, fu Antonio - Vincenzo Salemme; Vincenzo
intrepreta il ruolo di un giovane studente che cade nelle grinfie
della magnifica donna, pronto a passare dei momenti stupendi
con lei, ma che, pur avendo pagato la cifra pattuita, scappa
a gambe levate quando si rende conto che "il fatto"
avrebbe dovuto svolgersi accanto al marito (Rodolfo - Luca De
Filippo) di lei
morto! E cosi' capita anche ad un nobiluomo
(Attilio - Ferruccio De Ceresa), ma quest'ultimo, a differenza
del giovane Antonio/Vincenzo, paga non la solita 10mila lire
per la "prestazione" della signora, ma ben 500mila
lire!
Ed è qui che entra in scena il cilindro che
Augusto -Eduardo custodisce con cura e pensa che esso possa
liberarli da tutti i problemi. Infatti, l'uomo (Attilio) si
addormenta e, grazie a certi trucchi, gli fanno credere che
è "stato" veramente con la donna. Il marito
della bellissima donna, Augusto e la moglie Bettina (Pupella
Maggio) erano entusiasti per l'ottima cifra ottenuta, ma la
donna, stufa della vita che conduceva, se ne scappa via proprio
con quell'uomo che, con dolci parole, le aveva fatto capire
il vero senso della vita! Nell' atto unico "Il Cilindro
" troviamo soltanto nomi di attori notissimi come: Monica
Vitti, Ferruccio De Ceresa, Pupella Maggio, Luca De Filippo,
Franco Folli, Sergio Solli, Franco Angrisano e Linda Moretti
(l'unica, almeno per ora, che abbia, tra le tante altre cose,
interpretato anche due dei film del Nostro!!).
Anche se Vincenzo era, all'epoca, molto giovane, era già
perfettamente a suo agio nel lavorare in una Compagnia, quale
quella di Eduardo, ricca di nomi illustri, e, soprattutto, di
avere una parte di grande rilievo in una commedia, la cui registrazione
televisiva si tenne a Cinecittà.
Questa commedia mi fa riflettere molto, cosi' come tutte le
opere di Eduardo; ma quando penso che anche Vincenzo e' parte
di essa, cio' me ne rende ancora piu' "eccitante"
la visione.
Ilaria Porcaro ("Moretti"), Napoli
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