…E fuori Nevica!

Commedia in due atti scritta e diretta da Vincenzo Salemme
Italia, 1994
Personaggi ed Interpreti:: Enzo (Vincenzo Salemme), Stefano (Carlo Buccirosso), Cico (Nando Paone), il Notaio (Maurizio Casagrande).
Scene: Tonino Festa
Costumi: Silvia Polidori e poi, dal 2000 in poi, Pamela Aicardi
Musiche: Antonio Boccia

Napoli ha sfornato sempre talento e fantasia, per quanto concerne l'arte in generale. Sicuramente, uno dei terreni più fertili e per i motivi più disparati è quello del teatro. "…E fuori nevica!" rappresenta un' opera d'arte in questo senso e sicuramente diventerà un classico nel panorama artistico italiano. Ben assortiti i personaggi: Stefano (Buccirosso), grande nella sua "normalità"; Enzo (Salemme), "l'artista" che lascia un segno perché e' il più scaltro della famiglia, anche se e' il più solo di tutti. Il notaio (Casagrande), che, con un'impronta decisa, ha il difficile compito di fare luce in un'eredità da dividere. Infine Cico (Paone), morbosamente legato alla loro madre che, morendo, ha vincolato a lui, i suoi fratelli Enzo e Stefano, obbligandoli ad avere cura di lui ed a non abbandonarlo. Cico è il fulcro di un dramma che si può definire tale solo al momento della chiusura del sipario. Solo allora, infatti, si tira il fiato, dopo l'incessante susseguirsi delle esilaranti fasi che si susseguono a ritmo serrato; ed e', proprio in quello stesso momento, che nasce un sentimento di nostalgia nei confronti di Cico. Una voglia di tenerezza: eco che il lavoro teatrale entra direttamente nel cuore della gente, facendo pensare a Cico che, pur non essendo eroe di fatto, vive nel dramma della sua diversità, soprattutto da quando la mamma è morta per un grave male. "…E fuori nevica!" e' come un' orchestra jazz, dove l'armonia della recitazione fa da sfondo ad "assoli", proprio in virtù dell'opera resa contesto di una complementarità in cui, i personaggi, sono sapientemente agganciati l'uno con l'altro.
Claudio Pellegrino, Gallarate (Va)